Pagano

Sbiancamento professionale

Scopri le tematiche di sbiancamento adottata dallo Studio Dentistico Pagano a Pescara.

Air polishing

Il cosiddetto air-polishing è la classica tecnica di sbiancamento professionale: sfrutta l’azione pulente di uno spray di acqua, aria e bicarbonato di sodio da proiettare con una certa pressione sul dente che si desidera trattare.
Oltre all’azione abrasiva superficiale, utile per sbiancare i denti, il getto diviene utile anche per disperdere e rimuovere meccanicamente il biofilm (placca) dalle superfici dentali.
Naturalmente è possibile modularne l’azione abrasiva variando la concentrazione di acqua e bicarbonato di sodio, l’intensità del getto e la sua distanza dalle superfici dentali.

Sbiancamento professionale chimico (Bleaching)

Ferma restando l’importanza di una detartrasi periodica che dovrebbe essere eseguita ogniqualvolta ci si sottopone a un trattamento di sbiancamento professionale, ogni 6-12 mesi – a seconda delle proprie necessità – è possibile rivolgersi al dentista per effettuare un trattamento sbiancante di odontoiatria cosmetica professionale (bleaching).
Il bleaching è la tecnica professionale maggiormente utilizzata e si esegue direttamente nello studio dentistico. Per questo, essa viene anche definita “sbiancamento dei denti alla poltrona”.
Questa procedura sfrutta l’azione di agenti sbiancanti chimici ad alta concentrazione che possono essere o meno potenziati da specifiche lampade che ne favoriscono l’azione in profondità.
I mezzi sbiancanti più diffusi in ambito professionale sono rappresentati dal gel a base di perossido di idrogeno al 38% e dal gel a base di perossido di carbammide al 45%.
Il perossido di idrogeno viene applicato direttamente sulla superficie dentale e necessita di 2-4 applicazioni da 15 minuti ciascuna che possono essere effettuate in una o più sedute.
Il perossido di carbammide, invece, viene posto in contatto con i denti mediante l’ausilio di apposite mascherine personalizzate che devono essere lasciate in posa per 30 minuti.
In alcuni casi, l’azione degli agenti sbiancanti può essere potenziata attraverso l’uso di sorgenti luminose: è questo l’esempio dello sbiancamento denti con il laser. Questo particolare tipo di trattamento prevede l’uso di perossido d’idrogeno ad alte concentrazioni che – una volta applicato sulla superficie dentale – viene irradiato con un laser ad una lunghezza d’onda ben precisa. Il gel di perossido d’idrogeno viene così attivato dal calore generato dall’irradiazione e rilascia radicali liberi che sono in grado di penetrare nella struttura del dente. In questo modo, all’interno del dente si innescano reazioni di ossidoriduzione che scompongono le molecole delle macchie in composti più piccoli, incolori e facilmente eliminabili.
Dopo la seduta, è importante evitare per almeno 24 ore il fumo e l’assunzione di cibi e bevande coloranti.
Il trattamento professionale, naturalmente, deve essere svolto dal dentista all’interno di studi o centri estetici specializzati; mentre il trattamento domiciliare può essere effettuato a casa mediante l’uso di determinati prodotti. In alternativa, è possibile sbiancare i propri denti effettuando trattamenti combinati (studio dentistico, centro specializzato – casa).
Naturalmente, lo sbiancamento professionale risulta essere più efficace di quello domiciliare in termini di velocità e grado di sbiancamento ottenuto.